Chi sono

Utente: ARNALDOCASALI
Nome: ARNALDO CASALI
Nato a Terni il 23 febbraio 1975, mi sono laureato in storia medievale all'università "La Sapienza" di Roma con una tesi sull'umorismo in Francesco d'Assisi. Giornalista, sono direttore della rivista "Adesso" e della webradio RadioAdesso e collaboro con il Giornale dell’Umbria e Radio TNA. Faccio parte della direzione del festival cinematografico "Cielo e Terra" e della compagnia teatrale Altromestiere. Mi occupo del coordinamento di svariati siti internet, ma non capisco niente di informatica. Sono attore dilettante e scrivo talvolta dei racconti e delle poesiole, ma rigorosamente senza talento.

Commenti recenti

utente anonimo in PUNTATA 232

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 17 luglio 2007

PUNTATA 105

Martedì 17 luglio 2007 (venerdì 20 - domenica 22)

FINCHE' SACRA ROTA NON CI SEPARI



In studio don Roberto Bizzarri, Cancelliere vescovile di Terni
e giudice del Tribunale ecclesiastico di Perugia

Musica
Jovanotti: Ti sposerò, 2002

ascolta la puntata


postato da: ARNALDOCASALI alle ore 10:26 | link | commenti (1)
categorie: religione, estate 2007

Commenti
#1    02 Agosto 2007 - 00:30
 
ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO: COME, QUANDO E PERCHE'
17 Luglio 2007 17.57 - di Massimiliano Mattei - Fonte: Terni in rete


In una intervista radiofonica di Arnaldo Casali al Giudice del Tribunale Ecclesiastico di Perugia don Roberto Bizzarri.

In un intervista su radio TNA, don Roberto Bizzarri, Cancelliere della Diocesi di Terni e Giudice del Tribunale Ecclesiastico di Perugia, relaziona e approfondisce il tema della "nullità del matrimonio".
Dati alla mano, ogni anno vengono celebrati circa 550 matrimoni religiosi nella nostra Diocesi, ma di questi circa 94 (dati del 2005) finiscono in cause di nullità. Dato interessante che di queste 94 cause, contrariamente a quanto si possa pensare additando subito "la non consumazione", ben 53 avvengono per "immaturità" di uno o di entrambi i coniugi.
Il dato sembrerebbe quasi promettente ma ricordiamoci che si sta parlando di matrimoni celebrati con rito religioso e annullati sempre dalla Chiesa (l'annullamento ha anche valore legale), infatti se consideriamo anche i matrimoni civili, le statistiche di 1 matrimonio su 3 che fallisce, vengono tristemente confermate dalle 400 cause annue di separazione per la sola Provincia di Terni.
Don Roberto ha sfatato anche diversi luoghi comuni, non ultimo che la "Sacra Rota" non è più considerata "sacra", dopo la decisione di Giovanni Paolo II di rimuovere questa connotazione.
Anche i costi necessari a richiedere la nullità (diversa cosa è l'annullamento) del matrimonio religioso sono stati ridefiniti dal CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ed oscillano ora dai 1800 Euro ai 2800 Euro, più IVA si intende!
Gli avvocati che possono seguire queste cause sono avvocati "particolari", laici o meno ma con iscrizione all'albo Ecclesiastico o alla Sacra Rota.
Da un pò, grazie anche ai fondi del 5x1000 ce n'è anche uno "di ufficio", denominato patrono stabile che nel 2005 ha effettuato ben 532 consulenze, 42 delle quali si sono poi trasformate in cause.
Dato interessante se si confrontando le separazioni totali (civili e non) con quelle religiose, rispetto poi ai matrimoni religiosi effettuati, è che solo una piccola parte dopo avere ottenuto il divorzio civile si preoccupa di adempiere anche alle incombenze di Fede, magari spinto dal nuovo partner che desidera il matrimonio in Chiesa con riso e fiorellini.
Tra le cause ammissibili che possono determinare per la Chiesa la nullità di questo sacramento: che non ci siano stati figli, che il matrimonio sia stato una sorta di "prova generale" andata male (importante in questo caso le confidenze degli amici, l'incapacità di essere sposo o sposa, in una parola, immaturità.
Cos'è questo Sacramento, che ancora viene preso forse troppo alla leggera, lo spiega bene don Roberto: il Sacramento del matrimonio rinnova e rende visibile la fedeltà di Dio all'alleanza che ha stretto con l'uomo sin dall'Antico Testamento.
Compito difficile, a quanto pare, quello degli educatori canonici, che devono trasmetterlo ai neo sposini durante i percorsi educativi di preparazione al matrimonio.

http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=79341


utente anonimo

Commenti